domenica 20 novembre 2011

errori erranti errabondi

Sono tornata da poco da un'uscita brevissima. Quasi non ricordo neanche di aver messo il naso fuori, se non fosse per il fatto che questo, il naso, è diventato di ghiaccio e ora temo che si stacchi da me. 
Fissazioni da cartone animato a parte, la domanda classica che ogni donna, ma anche ogni uomo che si rispetti, si pone ad un certo punto della sua sua vita è: "ma che cavolo ci faccio con questo/a qui?".
Ora io non ho intenzione di sottolineare diatribe vecchie quanto il mondo, né tanto meno aprire una sorta di dibattito sull'inutile, direi piuttosto che prendere atto dell'evidenza e tentare di modificare qualcosina, beh quella sarebbe decisamente in mio potere. 
Dopo anni passati a domandarmi dove fosse l'errore (individuandolo per comodità di struzzo, con la testa in terra e il culo all'aria, in me) ho capito una verità facilissima. Il problema non esiste. E questo un po' come il cucchiaio, che, povero, non esiste. Già. Ammetto che non svolazzo tra le braccia di quel bocconcino di Neo, come se fossi Thrinity, in una meravigliosa tuta di latex e pelle con borchie, tra il sado-maso e la strafigaggine assoluta, ma ho desiderato farlo tutte le volte che ho ripetuto quella frase. Magra consolazione l'immaginarmi così. 
Non ci lamentiamo tuttavia, del resto la cosa divertente è che negli anni Neo, anzi, meglio Keanu è sempre stato un mio ideale, ma nei fatti sono sempre stata con persone assimilabili a meravigliosi personaggi che somigliavano decisamente ad altro. 
Tralascio, per puro rispetto di me, l'elencazione di questi campioni di beltade et sapientia, per affrontare altro. Ovvero la lamentela deliberata e assolutamente liberatoria.
Si. Perché basta con questi uomini (non me ne vogliano tuttavia quelli sani di mente, sempre più rari e sottoposti alla protezione, manco fossero dei panda) che non sanno comportarsi! Basta! Non vi reggo più! Qua non è che si discute sui massimi sistemi o di ciò muove il sole e le altre stelle [cit.], direi piuttosto che l'argomentazione si potrebbe ridurre al comportamento di base, ovvero la semplice educazione modello base, senza optional e senza troppa conoscenza del galateo. Insomma il tipico modello Giuditta [cit.] che va bene per tutte le stagioni. Il prossimo che non si comporta bene, io mi metto il mantello dell'invisibilità, rubato ad Harry Potter, e lo MENO di SANTA RAGIONE!!!!

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