sabato 1 giugno 2013

a sproposito di pioggia e simili


"notte strana quasi lugubre, senza luna, stelle e lucciole..." cantava max pezzali [in la donna il sogno e il grande incubo] e potrebbe essere la descrizione più o meno simile della sensazione provata ieri sera nel ritornare a casa, dopo una ennesima giornata passata sui libri(ma l'università non l'avevo finita da un po'?).
solo che ieri, alle 23,30, la notte non era strana, era proprio lugubre, luna e stelle avevano lasciato il posto a miliardi di litri di acqua piovuti a mo' di cascata lungo il tragitto per casa (insomma una nuvola di fantozzi più violenta..perché io le cose o le faccio o non ci penso proprio!!)e le lucciole (cmq intese) lo credo bene che non ve n'erano manco in controfigura!!
Ovviamente il pensare di fermarmi-far-spiovere-riprendere-la-marcia non era solo una ipotesi da scartare, ma non era proprio contemplata nel manuale sopravvivenza, tirato fuori per la giusta occasione ieri notte, per portare la mia persona e la mia clio a casa.
Così dopo aver scoperto che le spazzole del tergicristallo, messe a tutta velocità, possono non liberarti dell'acqua, che ti si sta abbattendo addosso, neanche per un secondo, mi sono decisa nel proseguire con le 4 frecce inserite (faccio notare che se avessi avuto un bengala di segnalazione e le luminarie delle fiere in auto, ieri, le avrei utilizzate tutte!!)
Insomma, ieri notte, Zeus aveva le palle che giravano come pale di un elicottero...
A 20 all'ora sull'autostrada che sembrava un fiume in piena, un mal di testa a gogò, io pensavo: "ma a Napoli, quanti centimetri di acqua pioveranno all'anno? li sta scatenando tutti adesso?o questi sono quelli avanzati dalla scorsa stagione??..mmmmah...!"
I pensieri a 20 all'ora, con fuori il putiferio e la convinzione che non sei sulla strada di casa, ma sotto il flusso di una cascata incazzata (e ti chiedi pure se è la cascata che si è spostata sulla tua auto o sei tu che hai sbagliato strada) non è che possono riguardare l'esiguità della vita!
A quello, al massimo, ci pensi quando vedi, giusto un secondo prima di sterzare al volo, un'auto impantanata in mezzo all'autostrada..ma questo pensiero, in fondo, è breve, perché almeno ieri il mio era "ma ti pare che a quest'ora(mezzanotte)con il mondo che mi sta piovendo addosso, in radio, non passi nulla di decente??"
Beh se Zeus aveva un qualche problema evidente di incontinenza, il buon dio dell'etere radiofonico ha ascoltato il mio lamento e mi ha concesso una serie di canzoni (dai Nirvana a Shakira, dagli Aerosmith ai Bon Jovi) che mi ha accompagnato fino alla ricerca del posto sotto casa.
La serata si è conclusa con una perla, che, mai come ieri, mi sentivo di aver guadagnato.
Sull'ultima nota ho spento il motore, dopo la manovra fatta praticamente alla cieca.  
TIME OF YOUR LIFE- GREEN DAY

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