martedì 6 dicembre 2011

mefistotelica passione

In preda al solito istinto di shopper mai pentita, più di una busta di plastica non riciclabile ma al massimo utilizzabile finché carta di credito non si svuoti a colpi di stiscie, ho acquistato un po' di roba di makeup. Non ci penso proprio a farne una "recensione", troppi siti sono già dedicati a questi temi, ma mi permetto una riflessione sul complesso dell' i-lovvo-shopping-anche-se-non-ho-budjet.
Quante volte è capitato di avere la sensazione mefistotelica della negazione che provoca l'immediata voglia assoluta di volere una cosa? ecco non so a chi legge queste righe come sta messo con la propria volontà e sicumena, ma io, ultimamente, di mefistotelico ho decisamente tanto!
Il conto sta andando in sofferenza, ogni volta che osservo l'estratto mi sento come davanti ad un muro del pianto, divisorio tra me e la consapevolezza che devo smettere di eccedere negli acquisti.
Dopo aver congelato anche l'ultimo istinto all'acquisto e aver finalmente fatto pace con il mio "stipendio", mi sono resa conto che stiamo in periodo di regali...che fare? mefistotele posso metterlo a riposo o me lo devo portare appresso come la scimmia Jack sulla spalla di Capitan Barbossa? mentre penso alla migliore soluzione possibile, vengo interrogata dalla mamma su di un problema simile a quelli insoluti matematici...


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