domenica 15 aprile 2012

pre-lavori

Avete mai pensato a quanto sia fastidioso e oltremodo fuori di testa dover "rinfrescare" casa? ecco, se non ne avete mai avuto un'idea precisa, io posso certamente esservi d'aiuto.
Sono giorni di impacchettamenti, spacchettamenti, rimpacchettamenti, spostamenti e giramenti. Chiaramente molti giramenti. E non solo quelli dei libri e dei mobili che diventano una sorta di povere foglie da muovere in giro per la casa, in una sorta di virtuale partita a scacchi umani. A volte, i giramenti sono anche quelli che si provano quando ti rendi conto di aver impacchettato tutto e quello che ti serve, ovviamente, lo hai infilato sotto un tavolo coperto da altre cinquantamila cose, il tutto ricoperto da vari strati di antipolvere e antirapina.
Essere un ladro, forse, potrebbe tornare utile in queste situazioni.
A me hanno preannunciato che dormirò stipata nella mia poltrona letto (mi hanno concesso di allungarla e non dormire in piedi come i cavalli...mi sembra tanto a pensarci) e che non avrò neanche cinque centimetri per usare il portatile. Con queste confortanti notizie, mi chiedo come mai oggi, come oggi, nonostante i tanti lavori che continuo testardemente a svolgere infe-fessamente, non riesca a prendermi una stanza in altra zona?
Ci sarebbe da darsi ad un nuovo lavoro. Unico, stavolta; e ben remunerativo. Non più tre a zero.

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