mercoledì 21 marzo 2012

rhcp

Oggi, come ci insegnavano a scuola, è iniziata la primavera ed io, oggi, ho usato l'auto per fare un po' di giri lavorativi. Il termostato dell'auto diceva 21 gradi con punte di 23. Più che clima primaverile direi che stiamo galoppando verso la stagione mia preferita in assoluto.
Perfetto, in ogni caso, il clima. Adorabile guidare con un finestrino abbassato, senza dover riportare dolori cervicali da sudate e stress; meraviglioso esser cotta lievemente a causa dell'intramontabile pantalone nero che indosso anche in questo momento. Assolutamente divino poter chiudere l'auto e fare un po' di cammino a piedi senza tenere in braccio maglione, cappotto e varie, ma portare direttamente indosso giusto la sciarpa-pashima.
E la colonna sonora per la giornata odierna non poteva che essere un pezzo dei red hot chili peppers. Personalmente avrei preferito pure un under the bridge, ma virgin ha fatto passare scar tissue, che, in effetti, a differenza della prima, aveva un video proprio in cui si vedono i rhcp in auto, una cadillac, credo, in giro per una ruote molto polverosa e dal sapore desertico, forse la mitica route 66o forse qualcun'altra.
Per chi vuole giusto un link che riporti la canzone, il ritmo e la lentezza che la giornata mi invogliava, lo metto qui di seguito:
http://www.youtube.com/watch?v=mzJj5-lubeM&ob=av2n

ah dimenticavo, anthony lo preferisco moro, non biondo platino... così giusto a margine.

domenica 18 marzo 2012

riddiculus! [ovvero a grande richiesta]

Come la formula magica per spaventare i Mollicci di harryopotteriana memoria, così stamattina mi viene di parlare dell'argomento che mi è stato richiesto un po' di giorni fa.
A causa di una serie di lavoretti che, giornalmente, intraprendo, sono costretta ad avere a che fare con varie specie animali. Tra queste, la categoria de "la lumaca senza casa" è la mia croce.
Ora, se tutti conosciamo le lumache con le casette, che fanno tanta simpatica e schifo contemporaneamente (ed evidentemente le lumache quando mi vedono provano lo stesso nei miei riguardi), le lumache prive di una fissa dimora in cui arrotolarsi sono anche peggio.
Se poi applichiamo questa specie a delle persone, allora ci si apre addirittura un mondo. Direi un sottobosco piuttosto attivo di elementi insospettabili.
Fatta la necessaria premessa, io conosco una lumaca senza casa. Anzi, a dir il vero, ne conosco più d'una, ma voglio parlare di una sola.
Nel mio caso, la lumaca è un uomo [giusto per inciso le lumache possono anche esser donne]. Per giunta un direttore.
Vi ho dovuto lavorare piuttosto intensamente nelle settimane passate, nonostante la mia naturale ritrosia nei suoi riguardi. Purtroppo vista l'importanza del progetto che stavo tirando su, ho ritenuto che, per una volta tanto, i miei principi suareziani potessero andare a farsi friggere e, al loro posto, ho fatto spazio a niccolò.
Il lumacone è stato garbato, come suo solito, gentile oltremodo, come suo solito. Direi un adorabile cicisbeo, per chi piace il genere. Mi ha "sopportato" nel fare conti e controllare bandi, mi ha risolto qualche problemino matematico insorto nel frangente e ha pure fatto pesare la sua importanza all'interno del sistema dove afferisco dicendo "guarda avrei da fare, ma visto che ti ho aiutato finora voglio sapere come va a finire".
Ora il lumacone de quo è un uomo tra i 45 e 50 anni, piacente, alto, magro, slanciato, brizzolato, dotato di capelli (quasi tutti tra l'altro), acculturato, con una voce melliflua, direi quasi effemminata, curato nell'aspetto e improponibile nelle battute.
Ecco il "mio" lumacone. In quanto è "senza casa" è certamente molto furbastro, così tutte le volte in cui ci si vede, lui non tiene a freno la bava stile fantozzi, ma in compenso fa finta di esser un uomo distinto ogni volta c'è qualcun'altro in stanza.
A causa del mio lavoro protratto con il lumacone, la mia boss ha sentenziato che portassi un dolce (fatto con le mie zampette) per sdebitarmi. Questioni tipicamente meridionali, si direbbe, altro che economiche.
Ho preparato il dolce e l'ho consegnato. Risultato. "ma sei bravissima con i dolci, questa cosa va scritta nel curriculum"(...) "beh sei molto interessante (...)", ed ancora "la cosa ti fa acquistare ancora più punti".
Come la cosa ti fa acquistare ancora più punti? ma soprattutto: stavo acquistando punteggio? uh...
si, uh... anche sconsolato e preoccupato insieme.
Come accidenti è possibile? non ti è bastata la figuraccia fatta ad inizio anno accademico (dove il custode ancora si mette a ridere se ti vede)?
Ecco, evidentemente no.
Sono uscita dall'ufficio, con la sua voce lumachesca in testa che diceva "la prossima volta ti offro un caffè, dai!" ed io che rispondevo "ma no!! io non amo il caffè" [tra le righe leggersi: seppure mi piaceva, con te no!].
Ora il lumacone è un Molliccio, perchè è un po' molle, e allora il "riddiculus"? beh c'è stato un momento in cui il lumacone ha smesso di fare il lumacone, sembrava meno impegnato a dover esser mellifluo e, lì, la magia è avvenuta. Sembrava quasi un uomo interessante, direi quasi sexy. Attenzione. L'immagine è durata una frazione di secondo, il tempo che il mio cervello ha immaginato la seguente scena "lumaca diviene uomo nomale, per giunta interessante, peccato che abbia sicuramente una famiglia, quasi sarebbe trombabi... uè un attimo ma stiamo scherzando?" ecco era diventato tutto molto, ma molto ridicolo e il lumacone, evidentemente, se n'è accorto e si è rintanato nel suo ufficio, tornando simil gelido e poco interessato a lumacare perchè, frattanto, mi ero allontanata verso un suo collega che mi stava spiegando come accidenti risolvere un altro problema.
questi si che sono cose molto riddiculus!

martedì 13 marzo 2012

poi ne parlerò

il titolo del post mi è venuto come risposta ad una cosa che mi è stata richiesta e che, sicuramente, scriverò, ma che ora deve restare in un cantuccio buona perchè ho urgenza di svuotare il mio stato d'animo.
Se Fox, una volta tanto, mi dicesse che vivrò una settimana da "Dio" e che, vista la precisione con cui mi coglie, io gli crederei. Anzi no, come dice lui, verificherei, cercando di fare quelle cose che al momento non mi riescono neanche se mi ci impegno.
Ammetto che l'ultimo periodo della mia vita avrebbe bisogno di una formattazione dalla memoria dell'hard disk e che avrei preferito seguire prima quei consigli che la vita, in altri tempi e in altri modi, mi aveva suggerito, ma ora mi sembra veramente di essere di fronte ad una mega slavina.
Ora io non ho le dimensioni di un mammut, né tanto meno i mammut, storicamente parlando, sono mai riusciti a sopravvivere alle slavine, però, caspiterina potrebbe pure accadere di alzarmi una mattina ed evitare di sentirsi il panico addosso.
Si il panico.
C'è gente che si fa venire gli infarti per sto problema che si chiama ansia e che associato a nervosismo da autosabotamento comporta una sorta di implosione nucleare e neuronale. Io, speriamo che me la cavo [cit.], purtroppo pur sperando, per l'appunto, non me la cavo mai. O, meglio, mai come si dovrebbe. Di solito me la cavo lasciando sul terreno tutta l'energia che ho, qualche pezzo di salute, che avrei fatto bene a tenermi stipato insieme alla felicità su di un mezzanino [cit.].
Oggi continuo nella sensazione di pazzia mista a pessimismo cosmico.
Speriamo migliori. Domani ascolto Fox, magari stavolta mi dice che vincerò al superenalotto e ci prende pure.

lunedì 12 marzo 2012

sopravvivente forse

anche se telegrafico, mi andava di segnalare che sono sopravvissuta in modo malconcio e maldestro a questa giornata. domani mi attende un'altra giornata da dimenticare prima ancora di vivere.
Alle 7,35 partenza per Ischia, notifica ultimo giorno. Poi devo trovare il modo per stampare qualche pagina del disastro scientifico che sto scrivendo quindi andare al sob per prendermi un cazziatone dal prof.e, visto che i mali non vengono mai da soli, domani sera torna pure uno dei miei capi. TRAGEDIE in agguato..
Segnali confortanti all'orizzonte: NON PERVENUTI.
segnali di fumo molto complicati: NU CUOF'N!
segnali di muscoli arricciati e raccapricciati: SIMIL FESTA DELL'ARCHETIELLO
Modalità MADRAKE: ON (nonostante tutto)
Modalità CELAPOSSOFARE(manonèvero): INTERMITTENTE
Vetriolo e compagnia: disattivati (non posso disperdere altra energia)
vi farò sapere...

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