sabato 18 maggio 2013

baruffe e maledizioni

e diciamolo che più di qualsiasi cosa, ciò che ci fa vorticosamente girare i nervi, fino a renderci delle edere rampicanti, non sono le Grandi Questioni, ma sono quelle bastardissime baruffe insignificanti!
e diciamolo che noi, femminoni dall'intelligenza più sopraffina di un essere monocellulare e con la docilità di una mula infuriata, siamo capaci di creare guerre atomiche per una microscopica bolla di sapone!
Basta nascondersi dietro unghie finte e dipinte in modo caleidoscopicamente improponibile! Basta dare la colpa agli ormoni! Che c'entrano mai loro?
Ecco l'ho detto.
Ho espresso il mio pensiero da specializzata nei rabbuiamenti più veloci di una ferrari da F1.
Ho assistito ad una settimana infernale ed assisterò a quelle prossime in condizioni pure peggiri, ma di oggettivo non c'è nulla che mi dica che le settimane, passate e venture, siano così brutte, se non la mia soggettività tendente al periodo goyano nero di saturno che mangia i figli.
Questo perché le baruffe sono state superiori alla soglia di tollerabilità e le maledizioni, che sono fioccate come conseguenze dolorose di un morso di zanzara andato a male per lo strofinio al piede altezza calzino/caviglia, sono state insopportabili.
Quindi? Che rimedi utilizzare?
Guardare un qualsiasi esemplare maschio non ansiogeno, cioè quasi tutti. Osservarli come si muovono, come grugniscono con in mano una bottiglia al bar con gli amici, come tengono tutte le informazioni a loro necessarie per la sopravvivenza in compartimenti stagni, funzionanti ad un'unica pompa e preferibilmente con un'unica direzione. Meravigliosi esseri superiori alle facezie della baruffa verbale con strascino mentale e umorale.
Si, da qualche parte il sesso maschile è più in gamba per genetica.

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