mercoledì 1 maggio 2013

questo mondo è decisamente piccolo!

Saggezza popolare vuole che "solo montagna e montagna non s'incontrano", ma si potrebbe obiettare che "se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto".
Come la mettiamo? Cioè come ci spieghiamo che una montagna abbia deciso di muoversi per andare da Maometto e poi due montagne, magari parenti, non si vogliano neanche incontrare?
Ecco, magari, se sono parenti, in effetti potrebbero esserci problemi risalenti all'età delle rocce, forse probabili questioni di eredità o di bellezza. Allora, facciamo che le due montagne non sono parenti. Perchè non possono incontrarsi?
L'altro giorno, prima di entrare in ufficio dopo la pausa pranzo, pensavo proprio a questo.
Futile? no, curiosità da gatto che rincorre la sua coda.
Tempo fa, diciamo più o meno tre anni fa, ho conosciuto un tipo. Precisamente l'ho conosciuto attraverso un sito, cui la mia mail di libero aveva deciso di farmi aderire.
Il tipo in questione era sposato con due figli, piccoli. Senza troppi pensieri, né scrupoli verso i proprio legami, mi ha praticamente chiesto di fare sesso con lui. In fondo, si trattava solo di sesso, mica di qualcos'altro?
Complice il fatto che sembrava poco realmente interessato a me e il fatto che avesse l'ufficio praticamente a 100 metri dal mio, ci siamo conosciuti in modo reale.
E mi ha anche presentato un suo amico. A detta sua "è perfetto per te. Scassa il cazzo quanto te, lavora come un matto, non ha grilli per la testa, è un tipo fedele e pure un uomo interessante. E' medico".
Conoscere sto cristiano è stata un'impresa. Si presentava più impegnato di Barack Obama, ma, a differenza sua, quest'uomo è libero da mogli e figli, per cui lo classificherei come workaddict.
Bella presenza, voce bassa e calda, direi sexy, occhi scuri, fare un po' stonato di chi finge insicurezza, ma trasuda complicazioni ovunque e si, mi ispirava.
Quante volte sono uscita con costui? ehm... mai. Non si può definire un passaggio in auto da posto di lavoro mio a casa mia un'uscita.
Quante volte si è "tentato" di uscire, organizzando lui l'uscita? sempre da quando l'ho conosciuto via telefonica...
Ora se la montagna va da Maometto evidentemente qualche problema ce l'ha pure lei e, così, ho deciso che dopo un tempo lunghissimo, andava tagliato questo prendi e molli virtuale, vissuto di skype e di inutili messaggi dal sapore eccitante solo per i primi cinque secondi e che, come futili droghe, non davano soddisfazione alcuna.
Ma è pur'anche vero che solo montagna e montagna non s'incontrano mai.
Mio padre ha un problema da anni. Nulla di grave, per intenderci, ma gli provoca dolore e una sorta di paralisi alle gambe. 15anni fa la diagnosi fatta da un Professore specializzato in Ortopedia.
Negli anni, i dolori e le complicazioni sono aumentate, così come le nostre visite specialistiche da vari stregoni della materia. Da ortopedici vari (ma il migliore resta sempre il prof.) e ora stiamo virando verso neurochirurghi.
L'ultimo neurochirurgo ha consigliato ai miei di andare da un ottimo neurologo specializzato, bravissimo. E loro prendono appuntamento venerdì mattina col neurologo.
E venerdì pomeriggio il neurologo mi chiama.
Perchè io solo un neurologo conosco in tutta la mia regione. Ed anzi io non conosco medici, che posso definire amici o che possano avere il mio numero di cellulare.
Il mondo è maledettamente piccolo alle volte.
Lazzaro è resuscitato dopo quasi 4 giorni, Cristo dopo 3 e sto medico è rispuntato, più o meno come una peperonata mal fatta e digerita peggio a distanza di oltre6 mesi, dicendomi "è tuo padre che devo visitare?"
cado dal pero e mi faccio pure male (la pubblicità mi aiuta).
Il lato positivo è che, stavolta, ho casse di maalox per pettinarci lo stomaco (cit.) in caso di ricomparsa del solo ricordo della peperonata. perchè solo di quello c'è la possibilità di ricomparsa.
Per fortuna.

Nessun commento:

Posta un commento

Visualizzazioni totali