domenica 2 giugno 2013

domani venezia

giusto una comunicazione di servizio. Che poi sarebbero stati sufficienti anche i 140 caratteri di twitter, anzandone molto spazio. Ma perché la cosa rileva importanza da aver bisogno di qualche carattere in più, scriverò della noia domenicale, appena consumata in pigiama e vestagliona antisesso e bigodini medi in testa dal fascino irresistibile.
Potrei sembrare maga magoo in questo preciso istante, ma in celeste, però.
Ho sonno, ho dormito poco ieri, perché mi sono messa a tuitterare.
Ho letto un po' di articoli di varia natura, cercato, in modo quasi indomito, un saggio in tedesco gotico, che vuole, per forza, farsi beffa di me. Ah si.. ho anche decorato, alla bella e meglio, la torta per il compleanno della mamma. Compleanno festeggiato praticamente a rate, perchè ho combinato un casino con i turni a lavoro.
Vabbeh, domani sono in laguna, anzi sarò a rialto. E sta diventando una routine. Almeno una volta al mese.
Almeno ci avessi un'amante.
E no. Persona seria, professionale e illibata.
Praticamente una suora in missione. Quasi piango.
Ma mi trattengo dal farlo, su.
Non voglio trovarmi nella spiacevole situazione di allagare il pc, peraltro, nuovo, e poi sperare nel miracolo per resuscitarlo.
Ma la verità è che non voglio allagare il post, perché un giorno potrei pure trovare una app da applicare a post come questi, dove appena si legge (anche in mente- questa sarebbe la diavoleria-) una certa parola, il post si allaga e trasuda acqua dallo schermo, dando così, finalmente, quella sensazione di umidiccio che l'anima può avere in certe situazioni.
Tranquilli, però, non ho tutti sti soldi per darmi da fare così tanto.

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