domenica 19 gennaio 2014

è passato

è passato. è passato anche quel fremore, quei baci e quegli occhi scuri, vivi puntati dentro i miei. è passato quella sensazione di potersi ancora sbagliare e di lasciarsi andare, come un fuoco dentro un altro fuoco.
eppure nella doccia, quell'acqua calda che mi scorreva addosso, mi ha fatto pensare a quelle labbra.
e quelle labbra addosso, sulle mie, sul mio collo.
è stato troppo breve.
è stato troppo rapido il passaggio da futuro a presente e, quindi, a passato.
forse è giusto così. forse doveva proprio andare così. in fondo l'avevo sempre saputo e, forse, lo sapeva anche lui, perché è stato così fugace.
come un bacio profondo in un'ascensore, rubato agli sguardi, al tempo e agli dei.

Nessun commento:

Posta un commento

Visualizzazioni totali